Cinque cose belle - Gennaio 2020
Scrivo agli sgoccioli di un anno e alle soglie di un nuovo decennio, ammettiamolo, questo Capodanno ha sulle spalle un carico da novanta. Dieci anni fa avevo vent’anni e facevo la spola da Treviso a Venezia, dove frequentavo l’Accademia di Belle Arti. Vivevo fra treni, stivali di gomma e colori ad olio. Non ricordo bene quali pensieri affollassero la mia mente, ma sicuramente non avevo la minima idea di cosa volessi. Oggi ce l’ho? Ecco la domanda alla quale rispondere entro la mezzanotte.
Quando leggerete questo testo sarà il 2020 già da qualche settimana, io sarò tornata al nord (ora mi trovo a Messina e dal terrazzo vedo la lingua di mare dello Stretto e la Calabria, dove stasera esploderà un coro di fuochi d’artificio). Mi sarò anche rimessa a dieta (buon proposito) e, probabilmente, avrò già testato quelle due/tre ricette che mi porto su per sentire meno la mancanza del mio giù.
Cinque cose belle sarà una rubrica mensile (no, questo non è solo un buon proposito), una sorta di editoriale che darà l’impronta ai post che si succederanno nel blog lungo tutto il mese. L’elenco di cinque canzoni, cinque libri e cinque “cose belle”, per l’appunto, fra eventi, oggetti e pensieri felici.
Gennaio nella mia testa ha i toni gelidi delle illustrazioni di Kate Pugsley e un sottofondo musicale velatamente malinconico. Concede pochi lussi in cucina, visto che abbiamo esaurito il “bonus stravizi” nel mese di dicembre. Per questo risulta perfetto per un po’ di letture culinarie impegnate, in bilico fra i ricordi e le ricette, come nel caso di Sabrine D’Aubergine e Tessa Kiros. Sarà anche il mese giusto per esplorare la cucina del Nord Europa che, da sempre, tanto mi affascina.
È tempo di iniziare a calendarizzare sogni e obiettivi, pianificare i giorni e le stagioni che ci attendono, fantasticare con leggerezza su quello che avverrà e, poi, rimboccarsi le maniche!
Fine e, poi, il giorno zero.
Regole personalissime per un nuovo inizio:
tornare quel tanto che consente di proseguire;
rimuovere la fretta senza perdere terreno;
fissare l’obiettivo senza mai lasciarsi condizionare da idee altrui, preconcetti o stereotipi, nessuno ha veramente capito come va vissuta la vita, soprattutto chi è convinto del contrario;
non limitarsi a sognare, pratica dilettevole ma poco utile senza un piano concreto per raggiungere le vette dei propri desideri, l’unica soluzione è rimboccarsi le maniche e lavorare sodo…quindi lavorare sodo!
5 LIBRI DI CUCINA:
LA CUCINA NORDICA – di Magnus Nilssson, Phaidon
FALLING CLOUDBERRIES - RICERTTE DI FAMIGLIA DAL MONDO – di Tessa Kiros, Luxury Books
FRAGOLE A MERENDA – di Sabrine D’Aubergine, Guido Tommasi Editore
IN CUCINA NATURALMENTE – Ikea
RICEVERE A CASA – di Rachell Allen, Luxury Books
5 CANZONI:
FALLEN FROM THE SKY – Glen Hansard, colonna sonora di Once
AVRIL 1th – Aphex Twin
FIDELITY – Regina Spektor
CHANCES – The Strokes
SHOULD HAVE KNOW BETTER – Sufjan Stevens
5 COSE:
Il mare di Ostende
Il compleanno di Olivia
Mimì in Cocotte è online
Calendarizzare i pensieri per il nuovo anno






